Dove Lavoriamo

L’immaginario filo conduttore, che ci ha originariamente portato ad occuparci delle precarie condizioni di vita delle popolazioni di Paesi, è il triste destino del popolo tibetano, costretto all’esilio dopo l’invasione cinese.
I nostri progetti ed interventi sono per lo più localizzati in:
TIBET
In Tibet le condizioni di vita sono durissime: “il tetto del mondo” è un altipiano dove l’altitudine media è di 4000 metri s.l.m, le temperature raggiungono i 30 gradi sotto lo zero per diversi mesi all’anno, un paese dove è quasi impossibile coltivare frutta e ortaggi a causa dell’altitudine e dove spesso ci sono frane che impediscono i collegamenti tra i villaggi e il raggiungimento di ospedali.
Abbiamo ritenuto opportuno aiutare il popolo tibetano dall’interno, aiutandolo a ripristinare e proteggere la propria cultura e cercando di contribuire allo sviluppo delle infrastrutture necessarie (scuole, ospedali) alla ripresa di questo meraviglioso Paese .
E abbiamo deciso di avviare il nostro progetto di adozioni a distanza proprio in Tibet affinché i bambini restino nel loro paese di appartenenza e non emigrino in India, e possano crescere con la speranza di un futuro migliore.
INDIA
L'enorme paese è senza dubbio il più povero del pianeta, o almeno l'unico in cui la povertà così accentuata riguardi un numero tanto grande di persone.
Le cifre di questa povertà sono impressionanti:circa metà della popolazione è riconosciuta ufficialmente sotto i limiti dell'indigenza e tassi di scolarizzazione elementare dei maschi e soprattutto delle femmine tocca livelli allarmanti.
I poveri, che emigrano dalle zone rurali, si concentrano nelle grandi città dando vita a grandi baraccapoli, mentre i meno fortunati sono costretti a vivere per strada.
I bambini rimasti da soli dopo la morte dei genitori non hanno bisogno solo di un posto per dormire ma prima di tutto di persone con le quali condividere le gioie e i dolori.
Ci sono bambini abbandonati dai genitori a causa della povertà o bambini senza casa perché i genitori non vogliono prendersi cura di loro.
I malati di lebbra continuano a mendicare perle strade senza centri specializzati per le loro cure.
Nei nostri numerosi viaggi abbiamo cercato di portare conforto e un concreto sostegno sia ai bambini di strada che ai malati di lebbra, ad un centro per ragazzi disabili e alle altre fasce particolarmente svantaggiate della popolazione.


Una preziosa vita umana
Ogni giorno al tuo risveglio pensa:
Oggi sono fortunato perché
mi sono svegliato
Sono vivo
ho il dono prezioso della vita
Non lo sprecherò.
Userò tutte le mie energie
per migliorare me stesso,
per aprire il mio cuore agli altri,
lavorerò per il loro beneficio.
Avrò solo pensieri gentili verso gli altri non mi arrabbierò
e non penserò male di nessuno.
Aiuterò gli altri il più possibile
mettendo la mia vita al loro servizio.






